in

Come misurare il pene?

Tutte le direttive per misurare correttamente il pene

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto ancora)
Loading...

Quante volte vi è capitato di sentir dire che le misure a letto contano? E quante altre volte avete sentito parlare uno dei vostri amici della lunghezza del suo pene, vantandosi con tutti gli altri di avercelo migliore? Se state pensando che si tratta dell’ennesima sciocchezza, vi sbagliate poiché l’organo riproduttivo maschile è assai importante per la salute di quest’ultimo e, di conseguenza, diventa altrettanto importante controllare quando quest’ultimo sia lungo.

Proprio per questo, oggi parleremo di questo muscolo liscio – che si differenzia dagli altri – e che se allenato proprio come un bicipite può dare delle soddisfazioni in fatto di misurazioni. Ad ogni modo, se vi state chiedendo se vi sia un modo migliore per capire quanto sia lungo il tuo pene, non preoccupatevi perché oggi ve lo sveleremo.

 

Quanto deve misurare un pene?

La prima cosa che c’è da sapere riguardo alle dimensioni del fallo è che non esistono delle dimensioni standard, anche se oggigiorno siamo soliti porci sempre dei limiti, anche per quanto riguarda la lunghezza e la circonferenza del pene.

 

Due studi condotti nel passato, hanno fatto emergere alcuni dati interessanti circa questa curiosità tutta maschile: nel 1948 Alfred Kinsey è arrivato a sostenere – tramite uno studio effettuato su 3500 studenti – che la lunghezza del membro maschile è durante il riposo di 10 centimetri con una circonferenza i 10 centimetri e durante l’erezione di 16 centimetri con una circonferenza di 12 centimetri.

 

Un altro studio condotto più di recente, nel 2001, dalla Lifestyles Condom Company su 300 uomini ha riportato che il pene in erezione raggiunge i 15 centimetri di lunghezza con circonferenza di 12 centimetri. Dunque, nel complesso possiamo dire che la media delle dimensioni del pene sono da considerarsi attorno a 15 cm durante l’erezione.

 

Come si misura il pene?

Ora che avete capito qual è la media di un pene in erezione, vi starete senz’altro chiedendo quali sono gli strumenti più idonei per fare una misurazione corretta. Per capire quanto ce l’avete lungo, sarà necessario recuperare un righello rigido ed un metro flessibile da sarta.

 

Sarà necessario collocare il righello rigido all’osso pubico per capire quant’è l’estensione del pene durante l’erezione. Naturalmente, ricordatevi di compiere questa misurazione solo nel momento in cui il membro avrà raggiunto la massima estensione, altrimenti la misurazione non sarà corretta.

 

Per capire quant’è la circonferenza, invece, utilizzate il metro da sarta avvolgendolo alla base del muscolo. Se desiderate ottenere una misurazione ancor di più precisa, vi suggeriamo di ripetere l’operazione anche a metà ed in cima al pene. Ricordatevi, poi, che tutte le misurazioni che farete dovranno essere ripetute successivamente nel medesimo modo (ad esempio, stando sempre seduti se la prima volta avete proceduto in questa maniera).

 

Le dimensioni contano e si possono cambiare?

Non vi è una risposta precisa a questa domanda, ma diciamo pure che nella maggior parte dei casi si tende a dire che più grande sarà il pene e migliore sarà il rapporto. Uno studio americano, però, ha sottolineato che le donne sono amanti più di un pene largo che lungo, ma naturalmente si tratta sempre di una questione soggettiva.

 

Ad ogni modo, oggigiorno, tramite degli esercizi mirati e semplici è possibile aiutare il proprio pene, migliorandolo sia dal punto di vista della lunghezza che della grossezza.

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

Commenti

commenti

Scoprite i rimedi naturali per curare la sinusite

Lo strumento per sviluppare il pene